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Vision

Far crescere la tua azienda in modo sano,
per distribuire benessere.

È la frase con cui descriviamo il nostro lavoro. Non è uno slogan: è una sequenza, e ogni parola ha un peso preciso. Qui spieghiamo quale.

Il contesto in cui viviamo è iper complesso.

Il mondo è interconnesso e interdipendente come non lo è mai stato. La tecnologia sta avendo impatti dirompenti, e non solo sul modo di fare business: tocca i gesti quotidiani, i modi di relazione, le aspettative delle persone. Clienti e collaboratori sono insieme più esigenti e più consapevoli di un tempo. Nei confronti dell'ambiente sentiamo una responsabilità sempre più diretta. I risultati di un'impresa, positivi o negativi, ricadono sulla comunità che la ospita: non c'è più una "esternalità" che resti davvero fuori dal bilancio.

In questo contesto, fare l'imprenditore è una sfida dalle proporzioni impari.

I fronti aperti sono tanti, e si muovono tutti con una velocità a cui si fa fatica a stare dietro. Le risposte non vivono in una procedura, né in un manuale. Vivono nella capacità di restare aggiornati, di avere attorno persone che arricchiscano di stimoli e che pongano le domande giuste, di non perdere di vista il proprio orizzonte mentre tutto, intorno, chiede una decisione per ieri.

  1. 01

    Restare aggiornati senza diventare ossessivi.

  2. 02

    Avere attorno persone che pongano le domande giuste.

  3. 03

    Tenere fissa la rotta dei prossimi anni, mentre tutto chiede attenzione al prossimo trimestre.

La vera sfida è guardare ai prossimi anni, non al prossimo semestre.

Il nostro posto

Crediamo che il commercialista, oggi, debba essere un'altra cosa.

Saper leggere un bilancio non basta più. Bisogna saper leggere il business da cui quel bilancio nasce: il modello, il mercato, la tecnologia che lo abita, le persone che lo portano avanti. Senza questa lettura, i numeri restano cifre — accurate, magari, ma cieche.

Per questo pensiamo a noi stessi non come a un fornitore di servizi di elaborazione dati, ma come a un compagno di avventura per chi un'impresa la sta costruendo. Vogliamo essere la voce che, fra un investimento e l'altro, fra un colloquio e una valutazione, chiede: «ma questo come si lega ai tuoi prossimi cinque anni?»

01

Crescere.

la dimensione per competere

Non è ambizione fine a sé stessa. Sotto una certa dimensione non si compete: i costi fissi pesano troppo, il potere contrattuale con fornitori e banche è nullo, non ci si può permettere le persone che servirebbero. L'obiettivo è la scala giusta per il proprio mercato — non la più grande possibile, quella giusta.

02

In modo sano.

la solidità per durare

Sana vuol dire solida, radicata, resiliente: un'impresa che non traballa alla prima turbolenza di mercato o del contesto geopolitico. E la salute, prima di tutto, è consapevolezza — sapere quanto si è indebitati davvero, quanto si margina, quanta cassa si genera. Crescere alla cieca è il modo più comune di crescere male.

03

Per distribuire benessere.

a chi ci lavora

Crediamo che l'impresa sia la prima entità capace di contribuire concretamente al benessere delle persone che ci lavorano. Benessere materiale, certo. Ma anche personale: crescita, competenze, esperienza di relazioni sane. Un'azienda che cresce sana è il modo più concreto che conosciamo per distribuirlo.

Un viaggiatore con il trolley in controluce nel terminal di un aeroporto
Un caso

Una storia, perché conta più di un manifesto.

Anni fa è arrivato da noi un imprenditore in difficoltà. I margini erano bassi, l'esposizione bancaria importante. Altri studi gli avevano consigliato di chiudere. Letto solo il bilancio dell'anno in corso, la conclusione era ragionevole.

Solo che quei numeri stavano raccontando una fase, non un finale. Il cliente stava lavorando per raggiungere una dimensione tale da poter ottenere i benefici di economie di scala. Lo avevamo capito guardando al modello di business, non al conto economico. Lo abbiamo aiutato a tenere duro fino alla soglia. Dalla soglia in poi, le economie di scala hanno dispiegato il sereno sui suoi numeri.

Era una crisi di scala, non una crisi di modello. Chi si fermava al bilancio non poteva vederlo.

È un esempio piccolo, ma è il tipo di lettura che cerchiamo di portare ai nostri clienti, ogni volta che possiamo.

Il terzo movimento, in pratica

Il benessere passa dalle persone.

Un'azienda distribuisce benessere soprattutto attraverso le persone che assume e che riesce a tenere. È un pezzo che con gli strumenti del commercialista non si copre, così ne abbiamo creato uno apposta: CerchioLavori, la divisione di Quadra dedicata alla ricerca e selezione del personale.

Non cerca curriculum: cerca la compatibilità fra una persona e la cultura di un'impresa — che è poi la stessa condizione che rende un lavoro un posto in cui si cresce. Quando quella compatibilità c'è, le persone restano. Quando restano, l'azienda cresce sana.

[Testo provvisorio — clausola statutaria da inserire]

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Conosci CerchioLavori →

Non siamo per chi cerca una commodity.

Lo diciamo subito, prima di tutto il resto.

A prescindere dal regime fiscale e dalla dimensione dell'impresa: se quello che cerchi è la sola elaborazione dei dati contabili e la consegna degli adempimenti, troverai probabilmente studi economici in grado di farlo — ed è giusto così: sarà la scelta più sensata per te.

Se invece quello che cerchi è una conversazione — vera, di qualità, sulle persone, sui modelli di business, sui mercati, sui tempi lunghi — siamo qui.

Iniziamo a conoscerci

Vediamoci e parliamone.

Una conversazione iniziale gratuita, di un'ora. Per capirci sui modi di lavorare, per metterci alla prova reciprocamente.

Scrivici due righe: chi sei, cosa fai, da dove vorresti partire. Ti rispondiamo a stretto giro.

Parliamone

Scrivici due righe.

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